La SEO e i motori di ricerca – Scrivere per il web

La SEO e i motori di ricerca – Scrivere per il web

La SEO e i motori di ricerca sono i migliori amici e i peggiori nemici di chi scrive per il web. Scopriamo insieme il mondo e i segreti dei motori di ricerca.

Se sei arrivato a leggere questo mio articolo, è perché stai cercando qualche dritta per cominciare a scrivere per il web, oppure scrivi da tempo ma vedi che i tuoi contenuti non ottengono i risultati che desideri.

Oggi il web è davvero pieno di materiale già pubblicato, puoi trovare di tutto e sembra che tutto sia già stato detto.

Come riuscire a far leggere i tuoi articoli? Il primo passo è conoscere “il tuo nemico”, cominciando dalle basi.

La SEO: che cos’è?

“SEO” è l’acronimo inglese per Search Engine Optimization, in italiano “Ottimizzazione per i motori di ricerca“. La SEO è dunque quell’insieme di tecniche di scrittura e di impostazioni del sito web che ti permettono di essere “trovato” dai motori di ricerca e di essere ben indicizzato in essi.

Quello che vogliamo è ottenere articoli facili da rintracciare nelle ricerche su Google e Bing, i maggiori motori di ricerca italiani.

Anche tu, quando fai una ricerca, segui un determinato comportamento, simile a quello della maggior parte degli utenti. Prova a farci caso: non metti quasi mai l’articolo davanti ai sostantivi, spesso non vai oltre la prima pagina del motore di ricerca, ancor più spesso clicchi sui primi cinque risultati, magari evitando gli articoli che sono presentati come annunci a pagamento.

La SEO serve a fare in modo che uno di quei cinque risultati sia IL TUO ARTICOLO.

Come si fa la SEO?

Avere un articolo scritto come si deve è importantissimo, ma a monte ci deve essere anche il lavoro fatto sul sito web su cui posti i contenuti. In particolare, il sito stesso deve essere ottimizzato per la SEO dal lato tecnico. L’Ottimizzazione Tecnica è fondamentale.

Un sito troppo lento a caricare le pagine tende a essere abbandonato da chi entra: una velocità troppo bassa penalizza  anche il posizionamento nel motore di ricerca.

Un sito veloce e performante (nel mio caso ti parlo di WordPress, ma vale per qualunque sito) deve avere un buon hosting, un tema leggero e versatile, una grafica “leggera”, non essere troppo carico di banner che si aprono. Per testare la velocità di un sito, lo stesso Google mette a disposizione uno strumento fondamentale, Page Speed Inside. Ti darà tutti i suggerimenti per migliorare il caricamento delle tue pagine.

Non basta avere un sito che funziona rapidamente, se i tuoi lettori dal cellulare non riescono a leggere ciò che hai scritto perché il sito non è ottimizzato per il mobile: l’ottimizzazione da mobile viene implementata da google attraverso la versione AMP, che permette di visualizzare al meglio da smartphone e tablet. 

La SEO e i contenuti

Una volta che il sito è pronto e veloce come una Ferrari, ha bisogno di un buon pilota. Questo sei tu, quando crei i contenuti. La SEO si fa principalmente con contenuti interessanti, unici, letti e apprezzati dai lettori e attraverso il valore che i lettori stessi danno a ciò che scrivi.

Non basta riempire un sito di parole per essere indicizzato bene. Se da un lato è fondamentale per la SEO proporre contenuti nuovi con regolarità, dall’altro ciò che scrivi deve essere di qualità.
  • NO ai contenuti duplicati: puoi prendere spunto dal lavoro tuo o di altri, ma non trasportare, per esempio pagine intere di Wikipedia per il tuo articolo. Google è in grado di analizzare il contenuto del tuo sito, scoprire i duplicati e penalizzare il sia te che il sito da cui hai copiato facendo scendere entrambi nell’elenco dei siti che rispondono alla vostra parola chiave.
  • NO ad articoli troppo brevi (e nemmeno troppo lunghi, se non vuoi stancare l’utente): non meno di 500 parole (almeno 1800 battute). 
  • sì alle immagini: un sito ben impaginato, con immagini a tema piace al lettore che aumenta il tempo di permanenza sul tuo sito. Se l’articolo piace ai lettori, piace a Google, che lo riproporrà più volentieri. 
  • no a troppi banner pubblicitari: se l’utente non visualizza il contenuto per cui è arrivato da te, lascerà la pagina. Solo quando sarai arrivato a un buon rank (posizionamento, “gradimento”)nel motore di ricerca potrai seriamente monetizzare;
  • Ragiona per parola chiave: su questo argomento ci fermeremo più a lungo, ma ricorda che il tuo articolo deve essere strutturato attorno alla parola chiave, o alla frase per cui vuoi essere trovato. Ripetila nei titoli, nel contenuto senza esagerare, questo piacerà al motorie di ricerca.
  • Tieni conto dei tuoi utenti: la leggibilità deve essere orientata verso il tuo lettore tipo. Scrivi frasi brevi, vai a capo spesso.

La promozione dei contenuti

I contenuti che crei vanno poi promossi: per rendere un sito visibile e per far salire il tuo gradimento verso gli utenti devi cercare di raggiugere più utenti possibile. Qui entra in gioco l’attività nei social, ma non solo: devi rendere possibile, semplice, piacevole la condivisione agli utenti stessi.

Anche la presenza di link su altri siti che rimandano al tuo aiuta Google a valutare la tua autorevolezza e a farti salire nelle posizioni ambite delle sue pagine.

I motori di ricerca e il loro funzionamento

Ma come fa il motore di ricerca a “trovare” e “apprezzare” il tuo sito?

I motori di ricerca utilizzano particolari programmi conosciuti come bot, crawler o spider, che ogni giorno scansionano le pagine web, analizzano il contenuto e le inseriscono nel database in modo organizzato, in base a cluster semantici, per comporre la  SERP (Search Engine Results Page, che significa “pagina dei risultati del motore di ricerca”) per le varie ricerche. il processo è diviso in tre parti:

  • Scansione – il bot accede alle pagine del sito web per scansionare i contenuti. Se queste pagine contengono dei link, il bot continua il processo di scansione anche su quelle pagine. Per questo, è consigliato creare link all’interno dei contenuti del tuo sito web. Importantissimo è avere una sitemap, una pagina che si crea in automatico e si aggiorna ogni volta che crei contenuti e che costituisce un indice leggibile dai bot, che potranno in un colpo solo trovare ogni articolo, immagine o file da te inserito.
  • Indicizzazione – Una volta scansionato il sito, il contenuto viene indicizzato, ossia viene inserito negli indici del motore di ricerca.
  • Ranking – A questo punto, si determina il rank, ossia il valore del sito e il suo posizionamento nelle pagine delle ricerche. Un rank alto equivale a essere posizionati prima di altri quando viene digitata una ricerca per le parole chiave attinenti a un determinato argomento.

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