Aerys – il potere del fuoco

Aerys – il potere del fuoco

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Aerys – il potere del fuoco è il quarto romanzo della Saga delle Terre.

Aerys – il potere del fuoco, romanzo autoconclusivo, costituisce un prequel della trilogia, composta da Il segreto dell’Alchimista, I Signori delle Colline e Triagrion.

Mentre la trilogia segue le vicende di Ester e Nimeon, dapprima alle prese con la risoluzione di una serie di omicidi e poi con le conseguenze della magia che si sta sviluppando nelle Terre, Aerys – il potere del fuoco racconta fatti accaduti alcuni secoli prima dell’inizio della saga.

Aerys il potere del fuoco antonia romagnoli

 

Aerys – il potere del fuoco – La trama

La morte poco chiara del fidanzato, erede delle Pianure, spinge la giovane Aerys a un’impresa ardita: celata sotto una falsa identità maschile, si reca a Palàistra, la Città degli Studi, per scoprire la verità sui fatti.

Qui i problemi per lei si moltiplicheranno, perché a conferma dei suoi sospetti si ritroverà coinvolta in questioni di magia sempre più gravi, che la condurranno a divenire il fulcro dei precari rapporti fra i terranei e i misteriosi popoli che vivono oltre i confini.

Quale segreto nascondono gli incanti mortali di cui i principi delle Pianure sono vittime? Che cosa cercano veramente le creature dei regni esterni? Quali immensi, sconosciuti poteri si stanno scatenando?

Tutto sembra condurre al misterioso re delle Colline, Laryn Udkils, e al terremoto che solo pochi anni prima ha causato devastazione e morte nelle Pianure. E ad Aerys, la fanciulla destinata a cambiare il destino delle Terre.

Della protagonista, Aerys appunto, si leggono nella saga diversi accenni: fa parte di un passato importante, per le Terre, ed è, insieme a Laryn Udkils, mitico re delle Colline, una figura leggendaria e fondamentale per la magia terranea.

In questo romanzo si svela una parte della Storia delle Terre che costituisce il background della trilogia: il soprannome fanciulla delle Terre, che viene dato ad Aerys, sarà utilizzato anche per Ester, in ricordo della giovane donna che col suo coraggio ha salvato le Terre da una grave minaccia.

 

Aerys è giovane, testarda, ardimentosa, e non esita, per giustizia e per amore, a sfidare ogni regola.

Sfiderà, per prima, quella che vuole Palaistra un appannaggio maschile. Come lei, anche Ester inizierà le sue avventure proprio da lì.

Parallele, ma profondamente diverse, le avventure delle due donne sono accomunate dal legame che le unisce al casato delle Colline, che intreccia il loro destino al potere magico.

Aerys – il potere del fuoco è anche e soprattutto una storia d’amore e di magia. Che poi, sono la stessa cosa.

Aerys – il potere del fuoco – quarta di copertina

Un’antica leggenda delle Colline narra di quei tempi magnifici e lontani, di quando nelle Terre ancora dilagava la magia.

Narra di una giovane donna, decisa a lottare per l’amore perduto, e di un grande mago e sovrano, divenuti depositari di un segreto destinato a mutare il destino di tutti i regni.

Tutto cominciò qualche anno dopo il terremoto che devastò le Pianure, creando il Grande Baratro che ora ferisce la regione; cominciò prima che le Nebbie dilagassero, quando ancora il potere magico era diffuso in tutte le lande.

Un’antica leggenda mai dimenticata.

Una storia di amore e di morte, di eroici cavalieri e potenti maghi, di popoli misteriosi, di oscuri poteri.

Una storia tramandata per custodire un immane segreto.

L’atteso prequel dedicato alla Fanciulla delle Terre e al leggendario re Laryn Udkils

Tutti i romanzi della saga:

la saga delle terre - il segreto dell'alchimista, antonia romagnoli

Il segreto dell’alchimista

i signori delle colline fantasy saga delle terre - antonia romagnoli

I signori delle Colline

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Triagrion

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Aerys – il potere del fuoco

Aerys – il potere del fuoco –  Su Amazon, in ebook e cartaceo.

Biografia

Antonia Romagnoli

Antonia Romagnoli è nata a Piacenza nel 1973.

Ha frequentato il Liceo Classico ed è laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari.

Si dedica alla famiglia, che comprende un marito, tre figli e un gatto, e alla scrittura.

Finalista al Premio Galassia 2006, ha esordito con alcuni racconti fantastici in riviste e antologie.

Ha collaborato con il quotidiano «La Cronaca di Piacenza» per diversi anni, scrivendo articoli per la pagina Cultura e Spettacoli.

Nel 2006 ha pubblicato il fantasy umoristico La Magica Terra di Slupp presso Lulu Press e il racconto Pioggia nella collana Spesso Sottile di Giovane Holden editore.

Nel 2008 ha pubblicato presso le Edizioni l’Età dell’Acquario Il segreto dell’Alchimista, primo volume della Saga delle Terre, finalista al Premio Italia 2009. Il secondo episodio della saga, I Signori delle Colline, è uscito nel febbraio 2009.

  Triagrion, il terzo e ultimo episodio della saga, è uscito nel 2010 con Edizioni Domino.
il segreto dlell'alchimista i signori delle colline
triagrion

Ha partecipato a varie antologie, fra cui Sanctuary (Asengard 2009), che raccoglie al suo interno alcuni tra i maggiori autori fantasy italiani, e “Storie di draghi, demoni e condottieri” (Edizioni Domino 2010).

Con Domino ha pubblicato anche La Stella Incantata e Il mago pasticcione e le lettere dell’alfabeto, fiabe dedicate ai bambini delle prime classi elementari. Ha curato, con l’editrice Solange Mela, la collana Pergamene per la Scuola dedicata ai progetti didattici.mago pasticcione antonia romagnoli fiaba

Ad agosto 2015 è uscita per Rapsodia Edizioni la nuova edizione di Il mago pasticcione e le lettere dell’alfabeto.

A settembre 2015 Delos Digital ha cominciato la pubblicazione a cadenza mensile della Saga delle Terre in edizione digitale.

Il quarto episodio della saga, il prequel Aerys e il potere del fuoco, è uscito presso Delos nel 2016. Di tutta la saga sono disponibili anche nuove edizioni cartacee su Amazon.

saga delle terre cartacei antonia romagnoli

In autopubblicazione sono usciti a fine 2015 anche la nuova edizione di La magica Terra di Slupp e il romanzo regency La dama in grigio.

Del 2016 sono l’uscita del Regency Il libertino di Hidden Brook e la  ripubblicazione in selfpublishing La stella incantata, tradotta anche in inglese e spagnolo.

regency antonia romagnoli

Antonia Romagnoli affianca la scrittura di romanzi a quella di articoli per la rete, sia per il suo blog personale, Il salotto di Miss Darcy, sia per il blog multiautore “Cultura al femminile”, nel quale segue in veste di curatrice il settore dedicato alla maternità.

Da qualche anno si occupa di grafica, web design, web comunication e di nuovi media.

Contatti

Proposte per la scuola

Classe Prima

La fiaba del mago pasticcione.

mago1Obiettivo: aiutare i bambini a familiarizzare con le lettere dell’alfabeto attraverso una narrazione-gioco che li coinvolge attraverso il racconto della fiaba e il disegno di immagini legate alla storia.

La fiaba: Dopo avere scritto sulla lavagna le lettere nell’ordine appreso dai bambini, comincia la narrazione della storia di mago Pasticcione, che un giorno decide di rubare l’alfabeto, metterlo nel suo sacco magico e usarlo per conquistare il mondo. Dal sacco estrae ogni lettera e compie una magia, ma visto che non è molto bravo ogni incantesimo gli riesce male. Cominciando dalla A, a cui spuntano i piedi e scappa, ogni lettera entra nella storia prendendo una forma che aiuta i piccoli a ricordarla meglio (E un pettine, I un ombrello, O un palloncino ecc). Di volta in volta la trasformazione della lettera compare sulla lavagna.

I bambini possono disegnare le lettere e trasformarle come il mago oppure inventarsi forme diverse, eventualmente creando una loro fiaba con una o più lettere come protagoniste. Se invece preferiscono, possono utilizzare fotocopie delle illustrazioni da colorare.

Durata: un incontro di 2 ore circa.

Il libro

Il mago Pasticcione e le lettere dell’alfabeto
Il mago Pasticcione è un po’ monello: ha rubato le lettere dell’alfabeto, le ha chiuse in un sacco e vuole utilizzarle… per conquistare il mondo! Con la bacchetta magica, però, non è molto abile e combina solo pasticci.

Una a una, le lettere che utilizza per fare gli incantesimi si trasformano in oggetti inutili o, peggio, gli sfuggono. Prima la A che attaccandosi alla U scappa a spaventare i passanti, poi la O che diventa un palloncino e vola via… ogni magia va storta.

Il povero mago, lettera dopo lettera, si caccerà in un mare di guai. Per fortuna la buona maga Rosa lo aiuterà a ritrovare  le letterine, ma il mago Pasticcione dovrà rinunciare alla conquista del mondo, almeno per questa volta.

Il progetto delle fiabe didattiche è nato “sul campo” in una scuola primaria piacentina, con l’intento di aiutare i piccoli delle classi prime nell’apprendimento dell’ortografia. Attraverso le fiabe del mago Pasticcione, i bambini incontrano le più diffuse difficoltà ortografiche che diventano narrazione e gioco per facilitare loro la memorizzazione delle esatte grafie, a partire dalle lettere dell’alfabeto, protagoniste di questo primo racconto, passando per l’utilizzo corretto degli apostrofi, degli accenti, dell’h ecc. nei successivi episodi della serie.

Le fiabe didattiche, inoltre, si propongono di diventare un valido supporto per le prime letture, attraverso la particolare impaginazione, studiata per venire incontro anche ai piccoli che affrontano anche l’ostacolo della dislessia e, in generale, ai lettori alle prime armi.

Ti racconto le favole.

Obiettivo: avvicinare i bambini alla fiaba, stimolare il loro spirito di osservazione e la curiosità. Incoraggiare l’approccio alla lettura.

L’incontro: l’incontro si basa soprattutto sul dialogo coi bambini, parlando di fiabe e favole a loro note. Poiché ho riscontrato che in molti casi i piccoli non sono abituati ad ascoltare narrazioni, ma piuttosto conoscono le storie attraverso i cartoni animati, si lavora insieme scoprendo le differenze tra le versioni cinematografiche e letterarie. Biancaneve, Cenerentola, La Sirenetta, Raperonzolo, la Bella e la Bestia ecc diventano lo spunto per analizzare in modo semplice e diretto alcuni aspetti fondamentali della struttura dei testi, della cultura alla base delle diverse narrazioni, dei contenuti e dei messaggi trasmessi dalle storie.

Durata: un incontro di 2 ore circa.

 Ti racconto le favole che non sai

Obiettivo: allargare i panorami dei più piccoli portandoli alla scoperta della narrativa fantastica

L’incontro: con l’ausilio di libri di fiabe tradizionali (Andersen, fiabe Italiane, Fiabe russe, fiabe Francesi, fiabe dei Grimm) si leggono insieme alcuni testi, scelti fra le fiabe meno note. In seguito alla lettura, si apre un dialogo coi bambini sulla comprensione del testo, sui personaggi, sui messaggi trasmessi, per arrivare a incuriosire i bambini e condurli verso la lettura non mediata dalle mode.

Durata: un incontro di 2 ore circa.

Seconda

Raccontiamo una fiaba

Obiettivo: stimolare la fantasia dei bambini attraverso un racconto di gruppo. Aiutarli nell’approccio a un testo narrativo.

L’incontro: partendo da personaggi scelti dai bambini si costruisce una narrazione basata sul modello delle fiabe. La narrazione collettiva viene guidata e commentata passo a passo, evidenziando i vari elementi che compongono un testo fantastico.

Durata: due incontri di 2 ore ciascuno.

Terza

Le fiabe e i narratori

Obiettivo: approfondire la conoscenza delle varie tradizioni.

L’incontro: dialogo aperto sulla differenza tra fiaba e favola; presentazione di alcuni autori di favole e fiabe (Fedro, La Fontaine, Perrault, i Grimm, Andersen, Rodari) per scoprire insieme i motivi delle diverse scelte narrative e introdurre una semplice comprensione dei testi. In alternativa, l’incontro può vertere sulle fiabe tradizionali di vari Paesi o di varie regioni italiane, introducendo il problema della trasmissione orale, utile anche per una breve riflessioni sulle fonti storiche.

Durata: un incontro di 2 ore circa.

mago pasticcione progetti scuola

Quarta e quinta

Dalla lettura alla scrittura

Obiettivo: approfondire la costruzione di testi diversi, dal fantastico al giornalistico.

L’incontro: dialogo aperto coi bambini sulla scrittura, partendo dalle loro domande o attraverso un confronto fra testi diversi.

Partendo da uno spunto comune si confronteranno stili e costruzioni. (per es: Un ippopotamo rosso protagonista di un testo fantastico, di un testo giornalistico e di un testo realistico).

Durata: un incontro di 2 ore circa.

La narrativa e i generi

Obiettivo: far conoscere ai bambini la narrativa considerata di serie B (il fantastico, la fantascienza e il giallo), mostrandone i meccanismi dietro le quinte.

L’incontro1: dialogo sulla narrativa di genere, come si scrive e come leggere il simbolo dietro al fantastico.

L’incontro 2: costruiamo insieme un fantasy, dalla mappa alla storia.

 

Note: queste proposte sono indicative. Sono benvenute richieste e altre proposte, anche a seconda del programma svolto, in base agli interessi degli studenti e alle necessità delle classi.

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