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Proposta per Incontri con la Scuola PrimariaPrima
La favola del mago Pasticcione. Obiettivo: aiutare i bambini a familiarizzare con le lettere dell’alfabeto attraverso una narrazione-gioco che li coinvolge attraverso il racconto della fiaba e il disegno di immagini legate alla storia. La fiaba: Dopo avere scritto sulla lavagna le lettere nell’ordine appreso dai bambini, comincia la narrazione della storia di mago Pasticcione, che un giorno decide di rubare l’alfabeto, metterlo nel suo sacco magico e usarlo per conquistare il mondo. Dal sacco estrae ogni lettera e compie una magia, ma visto che non è molto bravo ogni incantesimo gli riesce male. Cominciando dalla A, a cui spuntano i piedi e scappa, ogni lettera entra nella storia prendendo una forma che aiuta i piccoli a ricordarla meglio (E un pettine, I un ombrello, O un palloncino ecc). Di volta in volta la trasformazione della lettera compare sulla lavagna. I bambini possono disegnare le lettere e trasformarle come il mago oppure inventarsi forme diverse, eventualmente creando una loro fiaba con una o più lettere come protagoniste.
Ti racconto le favole. Obiettivo: avvicinare i bambini alla fiaba, stimolare il loro spirito di osservazione e la curiosità. Incoraggiare l’approccio alla lettura. L’incontro: l’incontro si basa soprattutto sul dialogo coi bambini, parlando di fiabe e favole a loro note. Poiché ho riscontrato che in molti casi i piccoli non sono abituati ad ascoltare narrazioni, ma piuttosto conoscono le storie attraverso i cartoni animati, si lavora insieme scoprendo le differenze tra le versioni cinematografiche e letterarie. Biancaneve, Cenerentola, La Sirenetta, Raperonzolo, la Bella e la Bestia ecc diventano lo spunto per analizzare in modo semplice e diretto alcuni aspetti fondamentali della struttura dei testi, della cultura alla base delle diverse narrazioni, dei contenuti e dei messaggi trasmessi dalle storie.
ti racconto le favole che non sai Obiettivo: allargare i panorami dei più piccoli portandoli alla scoperta della narrativa fantastica L’incontro: con l’ausilio di libri di fiabe tradizionali (Andersen, fiabe Italiane, Fiabe russe, fiabe Francesi, fiabe dei Grimm) si leggono insieme alcuni testi, scelti fra le fiabe meno note. In seguito alla lettura, si apre un dialogo coi bambini sulla comprensione del testo, sui personaggi, sui messaggi trasmessi, per arrivare a incuriosire i bambini e condurli verso la lettura non mediata dalle mode.
Seconda
Raccontiamo una fiaba Obiettivo: stimolare la fantasia dei bambini attraverso un racconto di gruppo. Aiutarli nell’approccio a un testo narrativo. L’incontro: partendo da personaggi scelti dai bambini si costruisce una narrazione basata sul modello delle fiabe. La narrazione collettiva viene guidata e commentata passo a passo, evidenziando i vari elementi che compongono un testo fantastico.
Terza
Le favole e i narratori Obiettivo: approfondire la conoscenza delle varie tradizioni. L’incontro: dialogo aperto sulla differenza tra fiaba e favola; presentazione di alcuni autori di favole e fiabe (Fedro, La Fontaine, Perrault, i Grimm, Andersen, Rodari) per scoprire insieme i motivi delle diverse scelte narrative e introdurre una semplice comprensione dei testi. In alternativa, l’incontro può vertere sulle fiabe tradizionali di vari Paesi o di varie regioni italiane, introducendo il problema della trasmissione orale, utile anche per una breve riflessioni sulle fonti storiche.
Quarta e quinta
Dalla lettura alla scrittura Obiettivo: approfondire la costruzione di testi diversi, dal fantastico al giornalistico. L’incontro: dialogo aperto coi bambini sulla scrittura, partendo dalle loro domande o attraverso un confronto fra testi diversi. Partendo da uno spunto comune si confronteranno stili e costruzioni. (per es: Un ippopotamo rosso protagonista di un testo fantastico, di un testo giornalistico e di un testo realistico).
La narrativa e i generi Obiettivo: far conoscere ai bambini la narrativa considerata di serie B (il fantastico, la fantascienza e il giallo), mostrandone i meccanismi dietro le quinte. L’incontro1: dialogo sulla narrativa di genere, come si scrive e come leggere il simbolo dietro al fantastico. L’incontro 2: costruiamo insieme un fantasy, dalla mappa alla storia.
Note: i temi di ogni incontro possono essere adattati a diversi livelli di preparazione e quindi proposti, a seconda del programma svolto, alle varie classi.
e-mail: scrivimi@antoniaromagnoli.it
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